Gufi, orsi & Co: tutti gli amici di Chris Aughton

Anche quest’anno siamo stati a Scrittorincittà: il consueto festival dedicato ai libri e agli autori che si tiene a Cuneo verso la metà di novembre.
E abbiamo conosciuto Chris Haughton: l’illustratore scelto per il manifesto dell’edizione 2017, ma non solo. Chris è anche designer e autore di libri per l’infanzia che lasciano il segno. In Italia il suo primo libro per bambini è stato pubblicato nel 2012 e nel 2013 è stato premiato dai bibliotecari di Nati Per Leggere (miglior libro per la fascia 0-6). E’ la storia di un piccolo gufetto che cade dal nido e si intitola  OH-OH (Lapis, 2012) è un libro pluripremiato in tutto il mondo (titolo originale “A bit lost”).chir

oh-oh

E a noi piacciono tutti i suoi libri, soprattutto dopo averli sentiti presentare e raccontare direttamente da lui! Tra disegni originali, animazioni, pupazzi (date un’occhiata al suo sito e li troverete all’interno di un progetto equosolidale) tutto condito con improvvisazione, simpatia e gentilezza. Continua a leggere

IL PICCOLO BRUCO MAI SAZIO – Eric Carle

Eric Carle è uno scrittore e illustratore statunitense di libri per bambini… [continua a leggere su Wikipedia]

Tra i suoi libri più famosi c’è questo: The very hungry caterpillar (1969)

Pubblicato in Italia da Mondadori con il titolo “Il piccolo bruco mai sazio

 

 

Qui una videolettura (prodotta dal Laboratorio di Comunicazione e Narratività dell’Università degli Studi di Trento-Rovereto diretto da Marco Dallari)

Esiste anche una versione pop-up

TICO E LE ALI D’ORO – Leo Lionni

tico1Molti anni fa conoscevo un uccellino che si chiamava Tico. Tico aveva preso l’abitudine di sedersi sulla mia spalla e di raccontarmi tutto sui fiori, sulle felci e sugli alti alberi. Un giorno Tico mi raccontò la sua storia…

Una storia che parla di identità e di comunione, di difficoltà e di solidarietà, di resilienza, di desideri, di sogni e di felicità…

Una storia che soprattutto si interroga e ci interroga sul senso delle cose, del tempo, di noi stessi…

Per tutti questi motivi è una storia che ci piace molto, benchè non sia un titolo tra i più conosciuti…

TICO E LE ALI D’ORO, pubblicato in Italia da Babalibri, è un libro di Leo Lionni: autore di innumerevoli e pluripremiati libri per bambini – uno per tutti Piccolo blu e piccolo giallo – è stato anche un celebrato designer, grafico, art director, pittore, scultore, illustratore. Nato in Olanda nel 1910d emigrato nel 1939 negli Stati Uniti dove diviene il direttore artistico di una grande agenzia di pubblicità. Prima di trasferirsi in Italia, a Radda in Chianti, dirige la rivista «Fortune» dove chiama a collaborare artisti quali Calder, De Koonig, Fernand Léger.

“Talvolta, dall’infinito flusso della nostra fantasia, all’improvviso emerge qualcosa di inaspettato che, per quanto vago possa essere, sembra contenere una forma, un significato e, più importante, un’irresistibile carica poetica. Il senso di fulmineo riconoscimento grazie al quale trasciniamo questa immagine fino alla piena consapevolezza, rappresenta l’impulso iniziale di tutti gli atti creativi… Altre volte, devo ammetterlo, la creazione di un libro si trova nell’improvvisa e inspiegabile voglia di disegnare un certo tipo di coccodrillo.» [maggiori info sul sito di Babalibri]

Condividiamo il link di un’animazione in stop-motion ispirata a Tito e qualche recensione:

L’UOVO MERAVIGLIOSO – Dahlov Ipcar

Albo scritto e illustrato da Dahlov Ipcar nel lontano 1958 e oggi riedito e restaurato dalla casa editrice Orecchio Acerbo… [continua a leggere la recensione su Libri e marmellata].

Bianco, levigato, enorme. E, naturalmente, ovale. Depositato secoli fa nel cuore della giungla verdeggiante -patria della più affascinante specie mai comparsa sulla terrache sorpresa ci riserverà al suo schiudersi quell’uovo straordinario? Zampe tozze e collo chilometrico, ossa dure sulla schiena, corna tra una foca e un serpente? Qualunque sarà la sua fo sulla fronte, coda appuntita, ali da pipistrello, zampe da struzzo, muso da papera, un incrociorma, mai sarà stupefacente come la storia dell’evoluzione. Passo dopo passo Dahlov Ipcar conduce i più piccoli nel mondo di milioni e milioni di anni fa, alla scoperta degli esseri straordinari che lo abitavano: i dinosauri. Per imparare a conoscerli e, al tempo stesso, per scoprire i loro eredi diretti che sono ancora tra noi.

L’uovo meraviglioso – Dahvlov Ipcar – Orecchio Acerbo, 2014

E’ un libro che ci piace per tanti motivi…. uno per tutti per le meravigliose illustrazioni che vanno al di là degli sterotipi di genere. Dinosauri per tutti!

 

 

Cartoline da FUTURO IN SALUTE – 3

Ifuturoinsalute_2016_18l nostro bel pomeriggio a FuturoInSalute (l’annuale open day dell’Ospedale di Piacenza) è stata un’altra occasione per fare rete. Ecco un nostro libro nel paese di NA…Bo…Orecchio , lo stand ideato e animato dai medici, infermieri, audiometristi e logopedisti dell’Otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Piacenza per invitare i bambini a conoscere, attraverso il gioco, i principi della corretta igiene di orecchio, naso e bocca.
Il libro si intitola LA GALLINA CHE AVEVA IL MAL DI DENTI (ed. Clichy) e qui potete trovare una bella recensione dal blog Libri e Marmellata.

Siamo quello che leggiamo…

Condividiamo un estratto di un’intervista che ci è piaciuta molto:

Quali sono le attività da intraprendere per portare avanti un’efficace promozione della lettura nel nostro paese?

Che domanda interessante e complessa! Ho stampate nella mia mente tre citazioni:

  1. la prima di Wittgenstein “I confini del mio linguaggio sono i confini del mio mondo”
  2. la seconda di Rodari: “Tutti gli usi della parola a tutti” mi sembra un buon motto, dal bel suono democratico. Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo.”
  3. la terza di Chamberssiamo quello che leggiamo”.

Credo sia urgente permettere ai bambini l’accesso, la conoscenza e l’uso delle parole, e la frequentazione sistematica delle storie. Noi siamo storie, e ci nutriamo di storie. È urgente che chi fa il nostro lavoro si metta in gioco il più possibile per sensibilizzare gli adulti (genitori e insegnanti in primo luogo!), prima ancora che i bambini, al valore della lettura. Per far sì che si legga, e che leggere non sia “consumare libri”, ma incontrare altrove possibili o impossibili che ci aprano agli altri, al dialogo, al cambiamento. Leggere è una opportunità per comprendere la complessità del mondo, in un’epoca in cui si tende alla sua semplificazione e con essa all’inibizione del pensiero autonomo, della capacità critica. A tal fine è fondamentale educare alla lettura, e al dialogo che ne segue. Che si parli di ciò che si legge, ci si interroghi, si eserciti il pensiero, per essere parte attiva di un cambiamento possibile.

Sono parole di Alessia Canducci, pubblicate da http://www.milkbook.it in un’intervista in due parti: qui trovate la prima parte e qui la seconda.

BUONA LETTURA!

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